TRINCIASARMENTI GUIDA ALL'ACQUISTO

Trincia per Trattore

Guida per orientarsi alla scelta della trinciatrice più adatta alle tue esigenze.

 

1. INTRODUZIONE ALLE TRINCIASARMENTI

Il Trinciasamenti per Trattore è l'attrezzo raccomandabile per la manutenzione del suolo, utilizzato da tutti gli agricoltori, hobbisti e non, che devono eliminare erbe spontanee, residui vegetali e rovi dal proprio campo, uliveto o vigneto.

 

Il Trinciasarmenti è in grado di tagliare e sminuzzare ogni residuo vegetale anche ben radicato al terreno ottenendo un risultato di sistemazione del campo pulito ed omogeneo. I residui vegetali risulteranno tritati dopo il passaggio della macchina diventando così un utile concime per il terreno.
 

Questa Guida all’Acquisto vi porterà a capire il Miglior Trincia a Trattore in base alle vostre esigenze di lavoro.
Innanzitutto è bene introdurre che 3 sono le caratteristiche principali dei Trincia:

  • PESANTEZZA

  • ABBINAMENTO CON IL TRATTORE

  • CAMPO DI APPLICAZIONE

1.1 Spostamento

I trinciasarmenti a trattore possono dividersi tra:

  • trincia con attacco fisso

  • trincia con spostamento manuale

  • trincia con spostamento idraulico

I trinciasarmenti dotati di spostamento, sia esso manuale o idraulico, hanno una traslazione sostanziale pari a circa 35-45 cm.

Consentono di avere sporgenze di lavoro di 60-70 cm rispetto alle ruote posteriori del trattore. Fuoriuscendo dal trattore permette di accostarsi meglio agli alberi, sono quindi migliori nei lavori di rifinitura, di cura dei bordi dei campi e delle ripe.

I trincia con lo spostamento garantiscono un livello di manovrabilità superiore. Pensiamo ai lavori di trinciatura da fare negli oliveti: lo spostamento permette di tenersi più lontano dalle chiome degli alberi e più vicino ai fusti degli stessi.

I trincia-argini possono avere una sporgenza laterale rispetto al centro del trattore di 3,5 m.

Ovviamente un trincia con spostamento idraulico potrà essere utilizzato solo se si ha un trattore in grado di supportare tale caratteristica, e quindi che presenta l’impianto idraulico.

 

2. ABBINAMENTO AL TRATTORE

Varie tipologie di utilizzo al trattore:

  • Allevamento

  • Cerealicoltura

  • Contoterzismo

  • Frutticoltura / Ortocoltura

  • Manutenzione del verde

  • Movimento terra

  • Municipalità

  • Piccole imprese

  • Viticoltura

 

3. CAMPO DI APPLICAZIONE

  • L’altezza dell’erba tagliabile è legata all’ampiezza di carenatura del trincia. Una macchina più pesante è di dimensioni maggiori e presenta quindi un telaio più ampio che le consente di ricevere una massa d’erba superiore.Un trincia con telaio più ampio può ricevere, lavorare e smaltire più efficacemente masse di erba maggiori.

  • La velocità di lavoro è un effetto delle altre variabili. A parità di condizioni il trincia più pesante riesce a lavorare più velocemente e quindi a garantire una resa oraria superiore. Con erba alta circa 130 cm è facile intuire che con un trincia medio / leggero siamo a limite, ma un trincia pesante può lavorare in maniera più “disinvolta” avendo un telaio un grado di ospitare un quantitativo di erba superiore a quella lavorata.Una maggior velocità comporta un impatto più forte con sassi o rami e quindi le trincia più pesanti sono in grado di assorbire meglio i colpi.

 

4. PESANTEZZA DEL TRINCIA

Stendiamo una classificazione in base alla pesantezza, che va a determinare i diversi modelli, e quindi le diverse serie di trincia-erba:

  • Serie Leggero

  • Serie Medio

  • Serie Pesante

  • La pesantezza è la caratteristica principale che aiuta a capire come è dimensionata la macchina a parità di larghezze di lavoro. Possono esistere macchine di pesi molto diversi tra loro. In linea di massima più una macchina è pesante e più è gravoso è il lavoro che riesce a sostenere ma in maniera parallela necessita di un trattore ad alta potatura.

Trincia leggere con Trattore tra i 20/30 HP

Trincia medio con Trattore tra i 35/45 HP

Trincia pesante con Trattore tra i 50/80 HP

Queste caratteristiche sono collegate e correlate tra loro. E quindi in soldoni vi possiamo anticipare che trattori piccoli e di bassa potenza vanno bene per trincia leggeri e medi (NON PESANTI), mentre un trattore di grande potenza sarà l’ideale per i trincia pesanti (UN GROSSO TRATTORE DANNEGGEREBBE UN TRINCIA LEGGERO).

  • Il telaio a doppia cassa è un’altra determinante fondamentale dei trinciaerba a trattore. Tale caratteristica è presente nei trincia di serie pesante e presuppone un telaio doppio del trinciastocchi. Le due sezioni di acciaio sono appoggiate l’una sull’altra, a contatto, rendendo la macchina il doppio più robusta rispetto ai classici trincia con normale telaio standard. La trinciatrice con doppia cassa risulta così davvero indistruttibile anche nelle condizioni avverse. Resistente in presenza di sassi (ma non di eccessive dimensioni, il consiglio assoluto è quello di lavorare sempre in assenza di sassi), di arbusti, sterpaglie e sottobosco con rami di buon diametro.

  • Anche il rotore, e quindi lo spessore dell’acciaio con cui è realizzato, determinano la robustezza del trincia. In tal senso possiamo fare la seguente suddivisione:
    – Rotore da 5 mm per trincia leggeri
    – Rotore da 6 mm per trincia medi
    – Rotore da 8-10 mm per trincia pesanti

  • Lo spessore del rotore non va ad incidere solo, come è ovvio che sia sulla robustezza, ma anche sulla sua forza cinetica.

  • Inoltre la robustezza del rotore va ad incidere anche sul rischio di danneggiamento dello stesso che ne potrebbe derivare da eventuali urti con corpi estranei (pensiamo a grosse pietre o ceppi nascosti nell’erba alta): è bene sapere che sostituire il rotore è una spesa ingente. Maggiore sarà lo spessore del rotore stesso e minore sarà il rischio che esso si possa danneggiare.

Rotore multi aggressivo

 

5. ACCESSORI

5.1 Utensili di taglio

Innanzitutto esistono 2 diverse tipologie di utensili di taglio dei trincia:

  • coltelli

  • mazze

Sfatiamo il mito che le mazze non vanno bene per trinciare l’erba. TUTTO VA BENE PER TUTTO! Ovviamente ci sono precise indicazione di cui tener conto.

I coltelli, rispetto alle mazze, faranno più fatica a trincia frasche di grandi dimensioni, questo perché i primi hanno una massa inferiore alle seconde. Ma è importante dire che le mazze NON hanno limiti sull’erba, anzi esse consentono un taglio più “omogeneo” ed un lavoro più “pulito” rispetto ai coltelli, data la forma ad Y di questi ultimi.

Le mazze, dal canto loro, vengono di solito predilette per trinciare potature, sottobosco etc, ed è l’utensile maggiormente montato dai trincia. Dobbiamo precisare che i coltelli, apparato di taglio leggero, sarà presente sui trincia più leggeri, mentre al crescere della pesantezza del trinciaerba crescerà anche la massa dell’utensile per trinciare e quindi le mazze sono senza dubbio preferite.

5.2 Aste di raccolta

Le aste di raccolta sono specifici per la triturazione di potature o qualsiasi altro residuo di colture. 

Partiamo dal presupposto che qualsiasi trincia viene regolato ad un’altezza di lavoro dal suolo di circa 3/4 cm.

Questo fa sì che il trincia tenda a lasciare intatti tutti i rami ed i residui adagiati al terreno, in quanto la mazza spesso non lavora sufficientemente rasoterra da riuscire ad “artigliarli”.

Da non sottovalutare poi come le ruote del trattore tendono a schiacciare a terra o addirittura a sotterrare questi residui.

ramponi svolgono una vera e propria azione di “rastrellamento”, estraendo dal terreno e sollevando anche quei residui sotterrati dalle ruote, trascinandoseli dietro. In questo modo, nessun ramo o residuo avrà la possibilità di sfuggire a tale sistema.

Ogni mazza passa ad una distanza molto ravvicinata al singolo rampone.

Perciò essa prenderà il ramo sollevato dai ramponi e lo porterà in macinazione.

Per poi essere passato, come spiegato sopra, attraverso le file di controcoltelli, risultando di conseguenza completamente triturato.

I ramponi si trovano sui migliori trincia generalmente parliamo di trincia di serie pesante.

MONTAGGIO: i ramponi vanno regolati ad un’altezza che gli consenta di lavorare rasoterra, posti in posizione “libera”. Essi infatti devono avere la possibilità di oscillare verticalmente, adattandosi così alle eventuali asperità e sconnessioni del terreno, grazie alla loro accentuata inclinazione verso il posteriore.
Qualora il rampone “inciampasse” in qualche ostacolo durante il percorso, per esempio una radice o una grossa pietra affiorante dal terreno, possa retrocedere sollevandosi, evitando così di piegarsi.

5.3 Cinghie di trasmissione

Le cinghie di trasmissione che trasferiscono il moto dall’albero che esce dal gruppo ingranaggi al rotore hanno una duplice valenza:

  • trasmettere il moto e proteggere il trinciaerba dai sovraccarichi

  • moltiplicare il numero di giri della presa di forza per conferire velocità al rotore

Le cinghie svolgono la funzione di FRIZIONE: qualora ci dovesse essere un sovraccarico sulla macchina dovuto ad urti con corpi estranei o a terreni sconnessi, le cinghie possono avere la tendenza a slittare ciò va ad evitare danni alle cinghie stesse ed al trinciasarmenti in questione. Le cinghie quindi hanno la funzione di attutire gli urti eccessivi e i sovraccarichi sulla macchina.

Le cinghie sono racchiuse all’interno di un carter di protezione, essendo posizionate sul fianco della macchina, è molto importante che il carter abbia un ingombro ottimizzato.


Un’adeguata tensione delle cinghie fa si che le stesse rimangano nella corretta posizione, con il giusto ancoraggio alle pulegge, slittando così via sono in caso di urti importanti.

Le cinghie sono racchiuse all’interno di un carter di protezione, essendo posizionate sul fianco della macchina, è molto importante che il carter abbia un ingombro ottimizzato.


Un’adeguata tensione delle cinghie fa si che le stesse rimangano nella corretta posizione, con il giusto ancoraggio alle pulegge, slittando così via sono in caso di urti importanti.

DISPOSITIVO A RUOTA LIBERA. Il dispositivo a ruota libera non si trova più nel cardano bensì nel gruppo di trasmissione . Cosa è e a cosa serve?
La ruota libera è un meccanismo applicato alla maggior parte delle biciclette che permette di disaccoppiare il movimento fra il pignone e la ruota posteriore ed è per questa che quando si arresta il moto la ruota continua a ruotare per inerzia e si ferma a poco a poco.

Alla stessa maniera tale dispositivo è applicato nei trinciasarmenti a trattore.
Quando la presa di forza del trattore si attiva la trinciatrice si attiva ingranando verso un senso di rotazione e non “andando a vuoto” nel senso di rotazione opposto.
Quando la presa di forza del trattore stacca, il trincia non si arresta immediatamente, ma continua appunto ad ruotare per inerzia e poi si fermerà pian piano per attrito, ciò salva il trinciaerba da ingenti danni.

5.4 Accessori di stabilizzazione

Gli accessori di stabilizzazione che troverete nel vostro trincia sono essenzialmente i seguenti:

  • Rullo posteriore di appoggio regolabile in altezza

  • Slitte laterali di appoggio della macchina

  • Serie di robuste bandelle anteriori di protezione, generalmente realizzate in acciaio

 
 
 
 
 

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